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Si può operare come segue:
La procedura di "chiusura commesse" avviene nella finestra di Gestione Commesse attraverso il tasto "Chiusura" e provvede a contrassegnarle inserendo nell'apposito campo di testata la data di chiusura (richiesta tra i parametri di chiusura).
Le commesse chiuse sono solo cancellabili e non modificabili. In caso di cancellazione, comunque, non vengono toccate le eventuali registrazioni di magazzino generate dalla commessa stessa.
No, non è possibile. Tutte le etichette che identificano un campo di default in Metodo, comprese le form di inserimento o gestione commesse, sono modificabili sono da Multysoft con una variazione dei tracciati.
Da contabilità - stampa partite aperte è possibile fare una selezione di sottoconti, clienti o fornitori interrogandone, per data registrazione o documento, la situazione registrazioni. Da questa interrogazione si ottiene direttamente una stampa (non una griglia esportabile).
(ricordarsi di mettere la spunta su "anteprima a video" altrimenti parte la stampa diretta)
Dal menù Contabilità - Compensi con ritenuta - Gestione registrazione compensi compilare in ogni sua parte la pagina "Dati per modello CU".
La stampa richiesta è possibile dal menù Beni strumentali - stampa variazioni valore.
Questa stampa permette di esplodere le variazioni di valore registrate per i beni strumentali nei diversi anni di gestione. Per ogni cespite verranno visualizzate tante colonne quanti sono gli anni selezionati e verrà evidenziata la variazione di valore avvenuta nell'anno.
In apertura della maschera di selezione viene impostato come anno finale quello in corso. La selezione degli anni permette un intervallo massimo di 50.
Oltre alla scelta di visualizzazione dei dati in ordine di immissione, descrizione o raggruppamento, sono disponibili due altre opzioni di filtro:
I dati si presentano nella tipica struttura tabellare che è possibile stampare ed esportare con i relativi tasti Stampa e Esporta.
La Stampa Verifica Utilizzo Plafond, accessibile dal menù Stampe IVA/Contabilità - Plafond Fisso, impostata una data limite di lettura dei dati visualizza, suddiviso per fornitore, il Plafond utilizzato dandone anche visione dell'ammontare complessivo aziendale.
All'anagrafica cespite è associata una categoria cespite, per modificare la percentuale di ammortamento è sufficiente variarla in Gestione Categorie dal menù Contabilità - Gestione beni strumentali.
Nella "Stampa Registro Cespiti - Schede" è presente un'appositiva flag che permette di stampare un singolo bene strumentale per pagina.
La creazione di una causale contabile predefinita è possibile da Contablità -Gestione causali contabili. Con il tasto "nuova" (o doppio click sulla prima riga libera) si entra in immissione dati. Dopo aver indicato la descrizione con un doppio click nel corpo della maschera è possibile impostare la struttura sottoconti delle righe.
Quindi definire il movimento indicando se sottoconto/cliente/fornitore ed il lato, il codice del s/conto ed eventuali messaggi da visualizzare. Proseguire allo stesso modo fino alla chiusura della struttura.
Tali causali sono richiamabili con il tasto F2 nel campo descrizione dell'inserimento primanota.
Accedendo al menù Contabilità - Gestione registr. Contab./IVA - IVA fatture Acq. in Sosp/da Liquid. (oppure IVA fatture Ven. in Sosp/da Liquid.) è possibile, operando con un doppio click sulla riga della fattura d'interesse, accedere alla maschera di varizione stato fattura.
Spostando la flag da un'opzione all'altra viene variato lo stato fattura in: Normale, in Sospensione IVA, in Liquid.Anticipata.
Per la registrazione di questo tipo di fatture si deve attivare la funzione "Fatture in sospensione di imposta" presente su Utilità - Attivazione Gestioni Specifiche - Fatturazione - "Fatture in Sospensione/Liquidazione Anticipata".
Quindi, al momento dell'inserimento di una fattura di tal specie, si definirà, con apposita flag, il tipo documento in oggetto come "in sospensione" e si procederà normalmente con la registrazione.
Le fatture "in sospensione" vengono stampate nel registro iva del periodo relativo alla "data registrazione" ma "liquidate" nel periodo iva corrispondente alla data di incasso o pagamento. In questo frangente, infatti, si procede all'indicazione del relativo dato nell'omonimo campo.
Per le istruzioni analitiche sull'intera procedura consultare l'apposito documento presente nel settore "documentazione metodo" del ns.sito.
Per registrare una fattura di acquisto in Reverse Charge si utilizza l'apposita procedura presente nel menù "Contabilità" scegliendo se si tratta di una fattura intra o altra tipologia (ad esempio rottami, edilizia, extracee, ecc).
Tramite la "Gestione Parametri" devono essere stati preventivamente impostati i registri iva di riferimento e, in caso di fatture "intra", deve essere presente, nell'anagrafe fornitori e clienti, il campo "partita iva estero".
La registrazione della fattura di acquisto comporta automaticamente l'inserimento della stessa anche nel registro vendite e il giroconto dell'iva tra "fornitore" e "cliente".
Per le istruzioni analitiche sull'intera procedura consultare l'apposito documento presente nel settore "documentazione metodo" del ns.sito.
Se la fattura è a zero perchè contiene due importi uguali ma di segno opposto si può procedere con l'inserimento di entrambi, ovviamente uno in positivo e l'altro in negativo, ottenendo così lo stesso risultato.
Facciamo presente che le fatture a zero vengono memorizzate solo nel registro iva e non danno origine ad alcun movimento contabile, tranne quelle ottenute da più righe che vanno a stornarsi.
E' sufficiente digitare 0 (zero) alla richiesta "imponibile" e, dopo aver inserito l'importo IVA, indicare l'aliquota di riferimento.
Si devono far precedere gli importi di imponibile ed iva dal segno - (meno).
Tramite una Registrazione di Prima Nota scegliendo come "Tipo Operazione" la voce "Corrispettivi".
In caso di sezionali iva viene richiesto in quale devono confluire e quindi si deve specificarne l'aliquota iva (o esenzione) di riferimento; si procede poi con l'immissione dell'articolo contabile (es. CASSA a CORRISPETTIVI).
Al termine dell'operazione tali dati vengono automaticamente memorizzati sia ai fini contabili che iva. Si può infatti verificare la presenza della registrazione sia nella "Gestione Registrazioni Contabili" che nella "Gestione Corrispettivi".
Se invece la Registrazione di Prima Nota viene effettuata con il Tipo Operazione "Normale" essa vale solo ai fini contabili. Per quanto riguarda l'IVA si dovrà procedere all'immissione del medesimo dato tramite la Gestione Corrispettivi - Nuova Registrazione.
La procedura PREPARAZIONE DITTA PER NUOVO ANNO provvede a creare una nuova azienda in cui i dati Contabili e IVA vengono azzerati e mantenuti solo anagrafiche e piano dei conti. Si può così iniziare l'inserimento di fatture e registrazioni contabili relative al nuovo anno.
Per spiegazioni più dettagliate consultare il documento esplicativo presente nel ns.sito e denominato nuovo anno 1 - creazione ditta.pdf.
Tramite la procedura Utilità - Gestione Parametri - Variazione Esenzioni Acquisti/Vendite/Corrispettivi si può correggere una voce che non viene utilizzata oppure aggiungerne una cliccanto il pulsante Nuova.
Si può utilizzare la procedura Bilanci - Verifica bilancio contabile scegliendo, alla voce Selezione sottoconti, l'opzione Solo Clienti oppure Solo Fornitori.
In alternativa si può preparare un Tabulato (Anagrafiche - Tabulati Clienti/Fornitori) nel quale si impostano le colonne "Ragione Sociale", "Dare", "Avere" e "Saldo".
E' necessario registrarla nuovamente ERRATA ma con il segno OPPOSTO (per stornarla) e poi reinserirla CORRETTA. Come DATA DOC. e NUM.PROTOCOLLO si indicano gli stessi che la fattura aveva in origine.
Se si sta utilizzando un piando dei conti "tradizionale" a 2 livelli controllare di aver intestato i mastri 98 e 99 rispettivamente come Clienti e Fornitori; se manca tale dicitura i mastri in questione non vengono evidenziati.
Nel caso di piano dei conti esteso a 2, 3 oppure 4 livelli oltre ad aver inserito i mastri Clienti e Fornitori, si devono anche dichiare nella tabella presente su Utilità - Gestione Parametri - Parametri Immissione Registrazioni - Contropartite.
E' possibile consolidare in un'unica soluzione tutti gli articoli presenti in un elenco inventario senza doverne rilevare la quantità attraverso il tasto Operazioni e la voce "segna tutti gli articoli come vistati".
No, in questa schermata è presente il tasto "Lista Prelievo" che permette di ritornare alla selezione liste di prelievo ed entrare in gestione di un'altra senza dover uscire dalla procedura.
Entrando in gestione del contenuto di una lista sono disponibili diverse opzioni tra cui il consueto tasto Stampa presente nelle griglie dati di Metodo.
Nella form di selezione delle liste di prelievo, Magazzino - Liste di Prelievo - Gestione liste, dopo essersi posizionati sulla lista d'interesse, con il tasto Opzioni è possibile forzare la chiusura della Lista di prelievo senza generarne il ddt.
Allo stesso modo se posizionati su una lista di prelievo già chiusa, sempre alla voce Opzioni, è possibile operare alla riapertura.
Entrambe le procedure di forzatura non prevedono controlli su documenti già emessi.
Nella procedura di Manutenzione articoli magazzino - Variazione dati avanzati articoli è possibile variare a tutti gli articoli, o ad un gruppo ristretto grazie ai filtri del sistema di ricerca, il campo Tags aggiungendone di nuovi o eliminandone uno già inserito.
E' un ulteriore modalità di catalogazione degli articoli, molto flessibile e di libera gestione dell'operatore.
A ciascun articolo è possibile associare uno o più tag a propria scelta. Per facilitare l'inserimento del dato, il programma in fase di digitazione ripropone automaticamente i tags già usati in precedenza.
Questi "tag" diventano modalità di filtraggio ed in alcuni casi anche di attivazione nuove gestioni (ad esempio l'integrazione con la piattaforma "T-Dox").
Tramite la procedura "Tabulati Giacenze e Valore" (presente nel menù Magazzino) dove è possibile selezionare il criterio di valorizzazione desiderato.
Sono previsti i valori LIFO, FIFO, MEDIO e MEDIO PONDERATO. Si consiglia di consultare l'help presente all'interno della procedura per una spiegazione analitica di ognuno.
Se la giacenza riportata in un articolo di magazzino differisce da quella evidenziate nel suo estratto conto si deve contattare il servizio di assistenza che fornirà le indicazioni per l'esecuzione di una apposita procedura che ricostruisce i progressivi di carico e scarico articoli allineandoli a quelli dell'e/conto.
Ci sono 2 possibilità:
In entrambi i casi si consiglia di utilizzare una "causale" di carico dedicata a questo scopo (denominata ad esempio "Giacenza Iniziale"); se non dovesse essere presente la si crea tramite la procedura Gestione Causali Magazzino-Causali di Carico.
Si può utilizzare la procedura "Tabulati Giacenze e Valore" (presente nel menù Magazzino) dove, dopo aver selezionato il tipo di valorizzazione da considerare, vengono elencati gli articoli di magazzino con i relativi dati.
In alternativa è possibile preparare un listino di magazzino nel quale si impostano le colonne desiderate.
Dal menù DdT/Fatture si entra nella procedura "Movimentazione Clienti" (presente nella Statistica Vendite) e si richiama il nominativo interessato.
Resi a Fornitori: è consigliabile imputarli tramite una registrazione di CARICO con Quantità NEGATIVA in modo da decrementare correttamente gli importi di Quantità e Valore Carico presenti negli articoli. Diversamente, se si preferisce imputare un movimento di Scarico, si deve tenere presente che i progressivi ad esso relativi conterranno anche movimenti che "scarico" (inteso come vendita) non sono.
Resi da Clienti: analogamente alla logica sopra indicata, in questo caso si consiglia di immetterli come registarzione di SCARICO con Quantità NEGATIVA. Se invece si preferisce inserirli come Carico raccomandiamo di imputarne il corretto valore altrimenti si potrebbe compromettere l'esatto calcolo del valore di magazzino (che si basa infatti sui campi Quantità e Valore CARICO).
In linea generale si potrebbe riassumere il principio in questo modo:
Nella pagina "Cond.Vendita" presente nell'anagrafe Clienti c'è un campo denominato "N.PREZZO VENDITA" nel quale si indica quello che deve essere applicato al nominativo in oggetto.
Si consiglia la Gestione dei Multimagazzini. Creando un magazzino per ogni contolavorista, è infatti possibile sapere sempre cosa è ancora in giacenza presso di lui.
Naturalmente lo scarico dal magazzino centrale ed il relativo carico nel magazzino esterno viene effettuato automaticamente (tramite l'impostazione di particolari causali) così come il suo rientro.
Nell'inserimento riga del Ddt dopo aver indicato il codice articolo, mi posiziono sul campo quantità e premo il tasto F2. In questo modo vengono visualizzate le righe ordine inevase dell'articolo d'interesse per il cliente intestatario del ddt.
La stampa richiesta si può ottenere dal menù Ordini/Preventivi - Tabulati stitistici ordini cliente - situazione consegne.
Questa procedura permette di ottenere la situazione degli ordini relativi ad un periodo di consegna definibile dall'utente tramite impostazione dei limiti di data inferiore e superiore.
È prevista la possibilità di scegliere un'analisi estesa all'intero archivio oppure di limitarla ai soli ordini non totalmente evasi così come è possibile optare per la visualizzazione delle righe di evasione o meno: nel primo caso risulterà una riga per l'ordinato e una per l'evaso, nel secondo invece l'ordinato e l'evaso verranno evidenziati sulla stessa riga
Dal menù Ordini/Preventivi - Chiusure e compattazioni ordini clienti, selezionando la voce "Evasione ordini clienti con residui" si può procedere alla chiusura forzata di ordini parzialmente evasi.
Viene visualizzata una griglia dove vengono elencate le righe ordini parzialmente evase e consente, attravarso semplici flag, di selezionare quelle considerate non evadibili.
Al momento della conferma la "quantità ordinata" verrà allineata alla "quantità consegnata" e la realtiva riga verrà chiusa.
Dalla Gestione Preventivi Cliente dopo essersi posizionati sopra il preventivo confermato, con il tasto "Trasf." posto sulla parte alta della maschera, è possibile creare in automatico l'ordine cliente. Tale procedura prevede di riportare nell'ordine tutte le righe presenti nel preventivo dando comunque la possibilità all'utente di variarne i dati come quantità, prezzo, data consegna o cancellarne interamente delle righe.
Nella Gestione Ordini Clienti dopo essersi posizionati sopra la riga ordine d'interesse, con il tasto Varie e selezionando la voce "Variazione data prevista consegna" è possibile indicare la data da variare con quella nuova. La data verrà modificata nelle righe del documento solo dove è indicata quella da variare.
Premettendo che la previsione delle entrate non è fatto solo dall'elnco degli ordini clienti contìfermati in un determinato periodo, ma anche dalla volontà dei clienti stessi di onorare i pagamenti nei tempi concordati.
In Metodo è possibile ottenere, dal menù Ordini/Preventivi - Flusso Incassi/Pagamenti Ordini, un tabulato di controllo dei valori presunti di incassi e pagamenti suddivisi per mese.
La logica adottata è la seguente:
Si, la copia delle righe ordine può avvenire sia su ordini completamente/parzialmente evasi come ancora da evadere, sia per la totalità delle righe come parzialmente.
La procedura che permette tale copia è accessibile dal corpo del nuovo ordine tra le Opzioni disponibili alla voce "Utilità varie". Da qui selezionando "copia dati da altro ordine/i clienti" si apre la griglia degli ordini disponibili.
Possono essere selezionati uno o più ordini. Per ogni ordine è possibile selezionare tutte le righe come solo alcune.
Alla conferma della selezione verrà chiesto se mantenere o modificare la data prevista consegna e le condizioni d'acquisto.
In Utilità - Gestione parametri - parametri immissione ddt si trova il parametro "numero copie ddt" dove indicare il numero di copie da impostare.
Nel caso di parametrizzazione di stampa su PDF il numero di copie deve essere impostato in Utilità - Gestione parametri - parametri fatturazione in pagina PDF sulla relativa riga DDT indicare ,in colonna PDF o E-mail, il numero copie cartacee da stampare.
Utilità - C/S tabelle di servizio - tabella vettori.
Nell'azienda in cui si devono effettuare le chiusure dal menù bilanci - chiusura esercizio, procedere alla selezione delle differenti voci e seguire il prospetto riportato:
Dal "vecchio" esercizio entrare nel menù Bilanci (Anagrafiche per chi non ha la procedura di contabilità) - preparazione ditta per nuovo anno.
Il programma di default predispone le date di competenza dell'anno successivo a quello da cui si sta elaborando la procedura, poi sarà cura dell'operatore selezionare la tipologia tra:
In tutti i casi precedenti gli archivi anagrafiche clienti/fornitori/rappresentanti, articoli di magazzino, piano dei conti e parametrizzazioni vengono riportate nel nuovo esercizio.
Al termine dell'elaborazione il programma si posizione sul nuovo anno appena creato.
Premettendo che l'invio degli archivio all'ufficio assistenza avviene solo da parte del cliente e Multysoft non può in autonomia prelevare alcun dato, di seguito si illustrano due possibili modalità.
Da Utilità - Cambio azienda operativa ci si posiziona sopra l'azienda che si deve inviare, evidenziandola con la barra colorata, e si clicca sul tasto "Invia". Dopo una prima elaborazione uscirà una finestra in cui indicare il motivo dell'invio dei dati (ad es. controllo sbilancio, verifica scarto fattura, ecc.) ed un indirizzo e-mail di riferimento. Con il tasto "Invia archivi al servizio di assistenza" viene concluso il processo d'invio.
In alternativa, si procede al backup dell'azienda sempre da Utilità - Cambio azienda operativa ci si posiziona sopra l'azienda da inviare, evidenziandola con la barra colorata, e si clicca sul tasto "Zip". Dopo una prima elaborazione indicare dove salvare il file "metodozip". Al termine da Help - Invio archivio al servizio di assistenza si viene reindirizzati sul sito internet di Metodo alla pagina di invio archivi. Da qui, tramite apposito tasto, caricare il backup appena elaborato indicando la motivazione dell'invio ed autorizzando Multysoft Srl al trattamento dei dati.
La stampante utilizzata da Metodo è quella impostata di default nel sistema operativo del pc su cui si sta lavorando. Per modificare momentaneamente la selezione della stampante, per cui uscendo dal programma e rientrando la modifica non viene salvata, è sufficiente dal menù Utilità - Stampante da utilizzare selezionare la stampante d'interesse.
Con la versione Metodo 3.0, e successive, è obbligatoria l'attivazione dell'estensione archivi C/S ed è per questo motivo che se si cerca di accedere a degli archivi salvati con versioni precedenti, anche la semplice lettura, non è possibile.
La procedura di attivazione, come indicato da apposito messaggio d'avviso nella schermata principale di Metodo in alto a sinistra, è accessibile da Utilità - C/S programmi di servizio - Attivazione archivi avanzata in questa azienda.
Al termine dell'elaborazione, come da avviso specifico, sarà necessario elaborare una ricostruzione indici dall'omonima voce nel menù in Utilità.
Occorre variare un'impostazione di Microsof Word.
Basta aprire un documento Word vuoto, entrare nelle opzioni e nella sezione "Opzioni di avvio" togliere la spunta alla voce "apri allegati di posta elettronica e altri file non modificabili in modalità di lettura"
Per risolvere il problema dell'eventuale messaggio "aggiornamento automatico non effettuato - file zip inesistente" è necessario chiudere il programma, entrare in Risorse del Computer, aprire il disco C, cancellare quanto presente su "indirizzo" e digitare %temp%, entrare nella cartella "MyUpdPrg", quindi nella sottocartella "Metodo 2009" e cancellare il contenuto della stessa. Chiudere quindi le Risorse del Computer e rientrare in Metodo.
Per risolvere il problema "Esecuzione Metodo NON POSSIBILE! Probabile aggiornamento in corso di esecuzione" in seguito ad un blocco della procedura di aggiornamento bisognerà avviare dal meù dei programmi installati in Windows l'applicazione Utilità Metodo.
Nella finestra che compare entrare nella sezione Avanzate cliccare il tasto "Azzera area Temp." quindi chidere l'applicazione ed eseguire nuovamente il programma.
Si possono effettuare calcoli di questo tipo richiamando la CALCOLATRICE (tramite pressione del tasto F3) e cliccando sulla pagine "FINANZ." presente nella stessa.
Per le copie di backup su unità esterna è possibile (oltre che molto comodo) utilizzare una Pen Drive USB.
Come primo passo creare nella USB una cartella "Copia Archivi Metodo", poi si può proseguire in due differenti modi:
Per variare la lista delle 9 modalità di pagamento previste dal programma entrare nella seguente procedura:
menù Utilità - Gestione Parametri - Parametri Fatturazione - pagina "Sistemi di Pagamento": posizionarsi su quella interessata e correggerla a seconda dell'esigenza.
Facciamo presente che è opportuno variare solo modalità di pagamento che non sono mai state utilizzate.
Se compare il messaggio "archivio in uso" significa che un altro posto di lavoro (o un'altra sessione aperta nel medesimo computer) sta modificando lo stesso record in cui si sta tentando di entrare.
Per risolvere il problema attendere che l'altro elaboratore termini l'operazione e quindi riprovare.
Se invece nessun altro elaboratore è nel programma o sta modificando il record in cui compare "archivio in uso", significa che in una precedente sessione di utilizzo del software si è usciti in maniera anomala (esempio: spegnimento accidentale dell'elaboratore o comparsa di un errore).
In questo caso per risolvere il problema contattare l'assistenza software per le opportune istruzioni.
Nell'anagrafica del cliente in pagina "Fatturazione" è sufficiente spuntare l'opzione "PA - Split Payment". Questa attivazione farà in modo che nel tracciato Xml della fattura esca l'indicazione di "scissione dei pagamenti" e, se effettuata con scarico contabile, venga registrata una scrittura di primanota per chiudere il cliente ed il conto iva per l'importo dell'iva stessa.
Nel caso in cui nell'anagrafica non sia presente il campo "PA - Spilt payment" deve essere aggiunto dal menù Utilità - programmi di servizio standard - varizione tracciati archivi, selezionando il tracciato per l'anagrafica cliente ed inserendo il campo con codice attivazione 101.
Nell'anagrafica del cliente in pagina Fatturazione è presente il campo "N.GG posticipo scadenze" nel quale indicare il giorno tipico pagamento (5, 10, 15, ecc.).
Si ricorda che per gestire questo campo anche per le scadenze di tipo diverso da Ri.Ba occorre spuntare l'opzione "considera mese sosp. + gg posticipo" nei parametri dei sistemi di pagamento.
E' un ulteriore modalità di catalogazione delle anagrafiche, molto flessibile e di libera gestione dell'operatore.
A ciascun cliente/fornitore è possibile associare uno o più tag a propria scelta. Per facilitare l'inserimento del dato, il programma in fase di digitazione ripropone automaticamente i tags già usati in precedenza.
Questi "tag" diventano modalità di filtraggio ed in alcuni casi anche di attivazione nuove gestioni (ad esempio l'integrazione con la piattaforma "T-Dox").
Da Contabilità - Anagrafe principale in pagina anni precedenti è possibile aggiungere o rimuovere le aziende degli anni precedenti con gli apppositi tasti.
Nell'anagrafica del cliente, in pagina Fatturazione deve essere presente il campo "Ns.banca per accred.bonifici". Se non presente può essere aggiunto dall'utente nel menù Utilità - Programmi di servizio standard - Variazione tracciato archivi, selezionando il tracciato cliente ed il codice attivazione nr.89.
Le banche visibili e selezionabili da questo campo sono state precedentemente codificate in Utilità - Archivio banche per Ri.ba/Mav/Rid/Bonifici indicando semplicemente il nome dell'istrituto e l'iban compèleto.
Il codice destinatario cliente lo si può indicare nella pagina "ID esterni" dell'anagrafica cliente. Tale pagina è visibile solo dopo aver confermato la registrazione dell'anagrafica stessa.
Inserire la sezione per compilare i campi con il tasto "Aggiungi". Selezionare dal menù "Fonte Esterna" la voce "SDI (Codice destinatario)" ed indicare nel campo "Valore" il codice destinatario di 7 caratteri.
Nel caso di Pubblica Amministrazione non deve essere compilata la pagina "ID estermi", ma il campo "PA - Codice Univoco Ufficio" di 6 caratteri presente in pagina "Fatturazione".
Dal menù Anagrafiche - Stampe varie cliente è presente la voce "Elenco indirizzi telematici". Da qui, dopo le opportune selezioni per il filtro delle anagrafiche, si ottiene un tabulato con l'elenco dei clienti e l'indirizzo telematico associato (indirizzo pec, codice Webservice o campo vuoto se mancante)
Nell'anagrafica del cliente la pagina delle Dichiarazioni d'Intento è visibile solo dopo aver confermato la creazione dell'anagrafica stessa.
In questa apposita pagina è possibile indicare il protocollo dell'Agenzia delle Entrate e la data di entrata in vigore (dati necessari per la fatturazione elettronica), oltre a Ns protocollo interno, Vs progressivo e la data di revoca.
Per stampare le condizioni di vendita inserite nell'apposita sezione dell'anagrafica cliente, è sufficiente entrare nella procedura "Stampa Condizioni di Vendita" presente nel Menù Anagrafiche - Stampe Varie Clienti.
Il programma richiede l'eventuale nominativo del quale si intende effettuare la stampa (diversamente si clicca sul pulsante Succ. e si imposta il sistema di ricerca) e i dati che si desidera vengano esposti.
Si, è sufficiente digitare l'intera Partita Iva preceduta dal segno + (es.: +01234567890).
Per inserire nelle anagrafiche un campo aggiuntivo utile all'indicazione di un particolare dato, si deve utilizzare la procedura "Variazione Tracciati Archivi" presente nei Programmi di Servizio Standard del menù Utilità. Si seleziona l'archivio nel quale si desidera immettere tale campo, ad esempio Anagrafiche clienti.
Dopo essersi posizionati sulla prima riga vuota con il tasto "inserisci", o con doppio click, si apre la form d'inserimento nuovo campo. Quindi procedere all'inserimento delle specifiche necessarie: cod.attivazione, nome del campo, tipo, lunghezza, ecc..
Per cancellare un'anagrafica si deve entrare in Gestione Clienti (o Fornitori), richiamare il nominativo interessato e cliccare il tasto "Elimina" posto nella parte alta della finestra.
Il programma effetta comunque un controllo che non consente la cancellazione se, in relazione al nominativo in questione, sono presenti in archivio movimenti contabili e/o iva.
Per verificare se la stessa Ragione Sociale di un cliente/fornitore è stata caricata più di una volta si può utilizzare la procedura "controllo dati anagrafici cliente" presente nel menù Anagrafiche - Stampe varie clienti.
Il programma analizza le incongruità sui dati segnalando tutti i nominativi aventi dati errati, doppi o mancanti, compreso il campo Partita Iva.
Certo. La comunicazione di annullamento CU è possibile sempre dal menù Compensi con ritenuta - Gestione rettifiche/annullamenti CU .
Come da istruzioni ministeriali vengono richiesti solo il fornitore, la tipologia "annullamento", il codice ID ed il progressivo attribuito ai dati del fornitore stesso, ricevuti dall'Agenzia delle Entrate relativi all'invio che si sta annullando.
Dopo aver elaborato una Comunicazione liquidazione periodica Iva per poter passare all'elaborazione del trimestre successivo è necessario porre la spunta sull'opzione "Il file è stato trasmesso?" e poi selezionare "Consolida". La comunicazione del trimestre in questione porterà lo stato di "Consolidata".
Al termine, rientrando nella finestra di elaborazione della comunicazione e selezionando il trimestre successivo da elaborare, quest'ultimo riporterà lo stato di "prossimo invio" e sarà attivo il tasto "Prepara nuovo".
La predisposizione del modello F24 per il mese di dicembre è particolare data la diversa elaborazione della liquidazione stessa che l'operatore può effettuare.
Difatti, nel momento in cui viene elaborata la liquidazione di dicembre è possibile scegliere se considerare l'acconto iva, a sua volta calcolato in differenti modi. Il fatto di elaborare la liquidazione più volte non permette la compilazione del modello F24 con i dati totali.
Se un fornitore Intracee non rientra nell'applicazione del "reverse charge INTRA" (e quindi nel file XML il tipo documento deve essere TD01 e non TD10 o TD11), l'Agenzia delle Entrate definisce che l'anagrafica deve riportare nell'identificativo fiscale IVA del fornitore "OO" nel campo "IdPaese" e "99999999999" nel campo "IdCodice".
Per cui in Metodo nel campo "P.Iva/Cod.Fisc." di questo tipo di anagrafica il valore da indicare è OO99999999999 .
Affinchè una fattura venga inserita nello Spesometro transfrontaliero, la sua anagrafica deve avere le seguenti impostazioni:
- campo Nazione compilato (richiamando lo stato dall'elenco predisposto in ricerca)
- partita iva estero compilata (lo stesso valore va riportato anche nel campo partita iva)
- spunta sull'opzione "elenchi"
Per ottenere questo tipo di stampa si utilizza la procedura "Stampa Statistica Contabile" presente nel menù Stampe Iva/Cont. predisponendo a proprio piacimento la struttura del tabulato tramite la "Preparazione" dello stesso.
Se lo si desidera se ne può utilizzare uno di già pronto cliccando, dopo essere entrati in Preparazione Stampato, sul pulsante "Predef." ed aver confermato la richiesta "conferma importazione tabulati predefiniti"; a questo punto ne si potrà notare la presenza di uno denominato "brogliaccio in ordine di data reg." che, una volta selezionato per la stampa, potrà essere richiesto con il sistema di ricerca "registrazioni da data a data".
L'importo dell'acconto IVA da versare a Dicembre può essere deciso in base alle seguenti modalità:
Nel primo caso, dopo aver registrato tutti i documenti opportuni, si procede alla stampa definitiva dei Registri Iva (fino al 20.12) e alla relativa Liquidazione Definitiva dove si dovrà spuntare la richiesta Acconto di Dicembre.
Nel secondo caso, invece, ci si deve ricordare di riportare l'acconto dell'iva versato quando si stamperà la Liquidazione Definitiva dell'ultimo periodo Iva, riportando tale importo nel campo "VP13 Acconto dovuto".
Se si è optato per una Liquidazione al 20 dicembre non c'è nulla da detrarre in quanto l'importo è stato versato in base agli effettivi acquisti e vendite immessi e stampati fino a quella data. E' quindi sufficiente procedere con la stampa di Registri Iva e Liquidazione del periodo rimanente e pagare l'eventuale ulteriore debito.
Se invece si è pagato l'acconto Iva in base alla percentuale dell'Iva a Debito del medesimo periodo dell'anno precedente ci si deve ricordare, PRIMA di stampare la Liquidazione Definitiva dell'ultimo periodo, di compilare il campo "VP13 acconto dovuto" con il relativo importo versato.
Le stampe utili ai controlli e all'ottenimento dei dati per la Denuncia Annuale Iva sono le seguenti:
No, una volta stampata definitivamente, la liquidazione IVA non è ristampabile.
All'occorrenza, per poter ripetere l'operazione, si deve ripristinare la copia effettuata prima della stampa definitiva.
A questo proposito ribadiamo l'assoluta importanza del salvataggio degli archivi prima di ogni procedura definitiva in modo da avere la possibilità di "ritornare indietro" se necessario.
Si utilizzano semplici fogli A4 che, al momento della stampa (su stampante laser o inkjet), vengono automaticamente intestati e numerati dal programma.
Relativamente al modulo continuo si deve controllare, dalle impostazioni stampanti di Windows, se, in base al sistema operativo installato sul proprio computer e alla stampante utilizzata, è possibile impostare l'esatto formato carta. E' infatti da quanto qui indicato che Metodo ricava l'informazione per il corretto salto pagina. Se l'impostazione non è prevista non si deve utilizzare il modulo continuo ma passare alla stampa su A4.
Se l'anno precedente si è chiuso con un credito IVA e si desidera che il relativo importo venga portato in detrazione nella prima liquidazione è necessario inserirlo direttamente nella maschera di liquidazione iva del mese/trimestre 1 nel campo "Debito(-) / Credito(+) anno 20XX".
Questo può verificarsi se, dopo la liquidazione Iva definitiva, non è stata effettuata la stampa del MODELLO F24 che, in automatico, provvede ad azzerare l'importo a debito.
Se non si desidera eseguire tale stampa è necessario, dopo la liquidazione definitiva, entrare in UTILITÀ - GESTIONE PARAMETRI - VARIAZIONE PROGRESSIVI e cancellare il valore presente nel campo CREDITO/DEBITO IVA PROGRESSIVO.
No, poiché gli archivi delle registrazioni contabili sono separati da quelli dell'iva e le stampe possono quindi essere effettuate in tempi diversi.
Questo succede se è stata stampata solo la liquidazione di verifica e NON quella definitiva.
In questo caso il periodo non è stato chiuso e quindi non è scattato il mese/trimestre successivo.
Effettuare quindi la liquidazione definitiva.
E' sufficiente entrare in "Ristampa Giornale Definitiva" ed indicare i protocolli iniziale e finale di cui deve essere rieffettuata la stampa.
In caso di Registri Iva si deve entrare in "Ristampa Reg.Acq./Vend.Definitivo" ed indicare il mese/trim. da ristampatare.
Per attivare la possibilità di indicare la banca d'appoggio per il pagamento occorre associare al tipo pagamento d'interesse, nei sistemi di pagamento in Utilità - Gestione parametri - parametri fatturazione, la tipologia MP05 Bonifico definita dall'Agenzia delle Entrate.
Questa attiverà nell'inserimento documenti (ddt e fattura immediata) il campo "Ns.banca per accred.bonifici" che permette la selezione della banca d'appoggio.
N.B. - le banche sono selezionabili se prima inserite nell'apposito archivio del menù Utilità;
N.B.2 - se il campo "Ns.banca per accred.bonifici" è presente nell'anagrafica del cliente ed è opportunamente compilato, in immissione documento la banca d'appoggio viene compilata in automatico;
In Utilità - Gestione parametri - parametri fatturazione in pagina "PDF" sono presenti le sezioni modificabili del "testo e-mail per invio fatture differite/immediate in PDF" e "testo e-mail per invio ddt in PDF".
Con l'introduzione della fattura elettronica, la semplice procedura d'inserimento di un'unica riga di sola iva viene sostituita, per superare i controllo del SdI, dal seguente metodo.
In base alla necessità di generare una fattura o nota d'accredito, la gestione dei segni nelle singole righe deve essere invertita. Per cui nel caso si debba emettere una fattura di sola IVA si dovrà procedere con l'inserimento di:
- una riga positiva con imponibile ed l'aliquota da addebitare
- una riga negativa con imponibile ed esenzione
Procedere analogamente, verificando segni ed aliquote/esenzioni, nel caso di rettifica dell'importo iva per attribuzione di un'aliquota errata o di nota d'accredito.
In fase di immissione D.d.T. (o Fatture Immediate) si deve indicare, nel campo %Iva, il codice di esenzione appropriato che può essere scelto premendo il tasto F2 o cliccando sul pulsante posto alla destra del campo. Se l'esenzione è stata impostata nell'anagrafe del cliente viene qui proposta in automatico (solo però se si è richiamato un articolo di magazzino e non in caso di descrizione libera).
Il programma prevede in automatico solo la ristampa dell'ultima fatturazione eseguita.
Nel caso fosse necessario ristampare una fattura precedente si deve procedere come segue:
Prima di tutto ricordiamo che ogni procedura definitiva deve essere preceduta da una copia di salvataggio degli archivi.
Detto questo, se il blocco avviene mentre il programma sta fisicamente stampando i documenti è sufficiente rientrare in Stampa Definitiva Fatture e scegliere l'opzione di Ristampa Ultima Fatturazione che consente in indicare da quale numero fattura deve ripartire la stampa.
Nel caso in cui il programma si blocchi invece durante l'elaborazione (prima quindi dell'inizio di stampa) è opportuno ripristinare le copie precedentemente effettuate poichè la semplice riesecuzione della procedura potrebbe non portare correttamente a termine tutti i passaggi necessari.
Tutte le volte desiderate poiché con questa procedura non viene modificato alcun archivio.
Dal menù Contabilità - Scadenzario - blocco clienti insolventi si apre una griglia che espone i dati relativi al fido di ogni cliente. Viene dato il dettaglio del saldo contabile, l'importo del fido e di quello fuori fido, i documenti da fatturare, lo scaduto e gli insoluti.
Il programma propone già spuntati i clienti con situazione critica ed evidenzia quelli già bloccati (lucchetto rosso ad inizio riga).
Dopo le dovute selezioni è possibile bloccare un cliente con l'apposito tasto "blocca". Questo imposta nell'anagrafica del cliente, in pagina "prog.contabilità", le flag di blocco nelle diverse emissioni documenti.
E' opportuno stampare la distinta prima di memorizzare le ricevute.
Diversamente si dovranno mantenere le R.B. in archivio (togliendo la spunta da "annulla R.B.stampate" in fase di memorizzazione): esse verranno così evidenziate in colore grigio e affiancate, sulla sinistra, dal simbolo di una stampante. Successivamente potranno essere rimosse dallarchivio tramite la procedura ANNULLAMENTO RIC.MEMORIZ./STAMPATE.
È sufficiente creare, tramite la procedura Variazione Tracciato Archivi - Clienti, un campo aggiuntivo denominato MESE SOSP.RIC.BANC. con codice di attivazione appropriato (in base a quelli previsti).
Indicare quindi, nell'anagrafica dei Clienti interessati, il numero del mese in cui le Ri.Ba. non devono scadere. Facciamo presente che è possibile impostare 2 campi con tali caratteristiche al fine di poter indicare 2 mesi di sospensione (esempio: agosto e dicembre).
Ci sono 2 possibilità:
E' sufficiente, nell'Archivio Banche per Ri.Ba./M.AV./R.I.D./Bonifici, spuntare la voce Raggruppa R.B. stessa scadenza presente nella sezione Distinta ricevute.
Ci sono più sistemi:
È necessario impostare 3 archivi di Spese Bancarie relativi, rispettivamente, alle spese di presentazione, di incasso e specifico. Si indicano quindi come prevalenti i primi due.
Con la procedura variazione tracciato archivi - anagrafica clienti, si crea un campo aggiuntivo denominato "R.B. Numero archivio/i spese bancarie" in cui si andrà ad imputare, ai clienti ai quali viene addebitato l'importo specifico, il numero del relativo archivio. Per spiegazioni più dettagliate consultare l'esempio indicato nel manuale.